C’era una volta il computer, la sua grafica 3D, i giochi di ultima generazione. Milioni di forme geometriche “animate” da microprocessori sempre più piccoli e potenti, da schede grafiche sempre più veloci ed avanzate. Giochi in grado di trasportarti nel bel mezzo dello sbarco in Normandia, oppure nei cieli di Pearl Harbor; giochi capaci di portarti nella finale di Coppa del Mondo da protagonista o di farti calare nei panni dell’intramontabile Indiana Jones alla ricerca di qualche artefatto misterioso; il tutto alla ricerca dell’autentico, dell’emozione tangibile, del fotorealismo.
E poi c’erano i browser game, una nuova maniera di intendere il gioco e di approcciarsi ad esso.
Niente più fotorealismo né grafica da urlo. Niente più salvataggi o pause di gioco.
Cosa sono i “browser game”? Giochi da farsi esclusivamente on line, senza però un vero e proprio software da scaricare, ma semplicemente usando il vostro normale internet browser.
E i generi non mancano certo di varietà; possiamo cimentarci in giochi strategici (www.ogame.it, www.Travian.it), gestionali (www.TheCrims.com, v.m 18 anni per i suoi contenuti duri) o di semplici RPG (La leggenda del Drago Verde - http://www.ogsi.it/logd/).
E non potevano mancare le simulazioni di vita reale. Il popolarissimo Mr Movyda (www.mr.movyda.com) sta avendo un enorme successo.
Tra i più in voga e tra i più cliccati, senza dubbio il gioco strategico Space Pioneers (www.spacepioneers.it) dove registrandosi vi sarà possibile accedere ad un impero interstellare.
Scegliete la vostra carriera preferita tra “Mercante” o “Guerriero”; costruite sui vostri pianeti le miniere di Cristallo e Metallo, le risorse fondamentali per qualunque tipo di costruzione; ricordatevi di installare delle centrali di Trizio (una sorta di combustibile futuristico) per non lasciare “a secco” le vostre navicelle; e non dimenticatevi dell’energia per non creare un blocco di tutte le produzioni!.
Ed il gioco è appena iniziato. Costruite navi per depredare i pianeti di altri players; cimentatevi nelle ricerche più complesse per rendervi all’altezza delle vostre missioni. Il tutto con una semplice connessione web, un po’ di pazienza e soprattutto tanta accortezza. Ed è proprio questa a dare quel pizzico di sale in più rispetto a qualsiasi altra esperienza di gioco proposta fin’ora. Ogni distrazione può essere fatale alle vostre risorse o alle vostre navi. Spegnendo il pc il gioco non si ferma ma, anzi, continuerà. Starà a voi mandare in missione di disimpegno (nel gergo dei giocatori “Fleet Save”) per poi farla tornare nel momento in cui ci sarà possibile essere al pc per intraprendere nuove avventure.
Space Pioneers in Italia (dove il gioco è relativamente giovane rispetto ai server offerti in altri paesi europei) offre ai suoi iscritti 2 galassie alle quali potersi iscrivere, più una galassia denominata “Bootcamp”, nella quale poter prendere confidenza con gli strumenti di gioco.
Migliaia di giocatori formano insieme un portale in continua espansione che ruota tutto intorno alla figura di Andrea alias Puzzola (leader, admind e webmaster) e dei suoi collaboratori più stretti, sempre disponibili per consigli e per controllare il normale svolgimento del gioco.
Il forum del portale è una delle risorse a disposizione per entrare in contatto con altri players, per creare alleanze o dichiarare guerre, per conoscere le figure più particolari del gioco.
Non sono rari i raduni e le cene organizzate dagli stessi giocatori per conoscersi e divertirsi.
Unico avvertimento: questi giochini danno spesso problemi di dipendenza... sentirete infatti il bisogno di collegarvi spesso per sapere se il vostro impero è ancora integro, o se il vostro Mr Movyda è ancora vivo!.
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