venerdì 22 dicembre 2006

E fu così che mi Sbloggai... dato il mortal sospiro

Odio i Blog...
E' un bell'inizio per un diario... no?
Ok sono matto, prendetemi pure per matto. Trovo il blog online un voujerismo, una violenza gratuita (e peggio ancora voluta) delle persone che in questo nuovo millennio hanno deciso che vivere sotto i riflettori del Grande Fratello sia un bel modo per farsi conoscere.
C'è stato un passo socialmente enorme dal lucchetto dei vecchi diari all'apertura degli scritti nel web... c'è chi può considerarlo "La naturale conseguenza della globalizzazione e dell'espansione mediatica", un passo verso una "Vera democrazia". Ma è veramente necessaria? Non credo di essere l'unico a pensare che questa fantomatica "Totale democrazia" sia sfociata o sta per sfociare nell'anarchia informazionale.
Non vi è mai capitato di leggere qualcosa sul web pensando che sia una giusta notizia? Una verità? Cazzo è scritto su internet! L'ho letto... dev'essere per forza così.
Più ne parlano i media e più è importante, giusto. La cara e vecchia agenda setting... nella mia facolta (ndr Scienze della Comunicazione di Roma) ad ogni esame praticamente si parla di questo; il rischio? L'ignoranza diffusa, e molte delusioni da Gerry Scotti a "Chi vuol essere milionario"... l'aiuto da casa sarà sempre più inutile, visto che si cerca sempre e solo in una confusionaria internet, nell'era del superamento dei cari e vecchi dizionari/atlanti.
Perchè apri un Blog? Se sei arrivato a questo punto o lo hai fatto per totale antipatia verso il benpensante che scrive, volendo tu vedere fino a che punto quest'idiota può spingersi, oppure condividi in parte con me questo senso di frustrazione ed uso inadeguato di strumenti tanto potenti, tanto belli, e tanto fuorvianti.
Non apro il blog per condividere la mia vita, ma le mie idee. Sono un amante delle notizie ansa, le care e vecchie notizie shorts. Il sapere senza approfondimento, il modo migliore per conoscere le cose personalizzando il proprio itinerario di conoscenza.
Sono quì per dei confronti; sicuramente duri. Non ho peli sulla lingua (si può dire per un blog? Dovrei forse dire non ho verruche sui polpastrelli?), dirò tutto ciò che penso sia giusto, tutto ciò che penso di ciò che vedo, mi circonda. Voi sarete il mio confronto. Nel rispetto delle idee ci si può azzuffare, insultare. E' nella natura dell'uomo, facilitato dal freddo e amplificatore mezzo internet.
C'è del marcio in Danimarca...

1 commento:

Sara ha detto...

Un augurio speciale per un buon inizio e un buon proseguo!